Articoli

Tiziano Spillari è fuori tempo massimo

È un concept dedicato al tempo che scorre quello che Tiziano Spillari ha racchiuso all’interno del suo album Fuori Tempo Massimo. Il musicista 59enne veronese narra la vita con una creatività che gli permette di filtrare con sensibilità sfumature e priorità, dall’alto di un’esperienza che, come spesso succede, alterna gioie a dolori, sorrisi a sofferenze.

 

Così all’opener Il tarlo, che si concentra proprio sul ticchettare ansiogeno del tempo, segue un brano come Precipitosamente, in cui l’autore ricorda la fretta di ottenere che permea la gioventù. E lo fa già sottolineando che musicalmente l’album è variegato, seguendo come unica via la sensibilità di Spillari.

 

C’è anche Nel profilo del silenzio, in cui commemora un caro amico morto troppo presto che ha perso alcune occasioni di felicità vera. E non mancano le visioni legate al sociale, come avviene in Senza un perché (in cui canta “Ma non lo vedi quanto presto si fa sera”), così come i trasognanti ricordi di Era il nostro tempo.

 

Tiziano Spillari non vuole insegnare niente a nessuno, ma proprio per questo riesce a instillare una profondità non comune all’interno delle parole, forgiate attorno a un tessuto sonoro di rilievo, in cui fuoriesce la sua esperienza di pianista classico. Si sente nei soli di chitarra, nei violini e nell’uso dei fiati di La terra brucia.

 

Discorso a parte merita Una risposta nel vento, che Tiziano dedica al padre e che si apre con la notizia data frettolosamente da un parente. Un altro momento che, insieme alle altre 11 canzoni contenute in Fuori Tempo Massimo, non può che far pensare alla rilevanza del tempo, di come lo viviamo, del valore che gli diamo.

 

Il genere proposto è un rock che si incrocia con il folk (ascoltare Incomodo per credere), senza eccessi ma con una misurata saggezza. La produzione dà quel guizzo in più, grazie al lavoro di Francesco Ambrosini nei Duck Chagall studio. Un risultato apprezzabile nella scelta dei singoli suoni.

Paola Idilla Carella è giornalista, autore Tv, Press Office e PR
(Cit.) Io, la muta, la indosso soltanto. Non la faccio!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: